Robi Zonca

"...la musica nasce in tanti modi diversi"

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· Nel tuo percorso di musicista quando hai capito che era il momento di mettere su` la propria band?

Ciao a tutti i lettori!!!

Suono da quando avevo 12-13 anni….. quindi da ragazzino avevo già la mia band.. ;-) ma parlando di quando è davvero cominciata la mia “carriera” da professionista ho sempre suonato come sideman di progetti anche prestigiosi, bassista con Mia Martini, con la Treves Blues Band e con Andy J. Forest, Ronnie Jones e mille altri. Il fatto di essere sideman non mi impediva di collaborare come autore, ho infatti firmato con Andy vari pezzi della sua discografia….. e proprio per questa ragione… il fatto di essere anche autore, intorno alla fine degli anni 90’, ho sentito davvero il bisogno di avere un mio progetto, dove avevo il completo controllo artistico della faccenda, e con il quale mi ripromettevo di proporre solo, o comunque in gran parte, pezzi originali.


Quindi diciamo che ho deciso di mettermi in proprio intorno al 2000….. anche perché avevo il materiale compositivo….. non avevo ancora scritto i pezzi del mio primo album…. ma un sacco di musica mi girava in testa ed ho capito che sarebbe bastato aprire il rubinetto ed i pezzi sarebbero venuti fuori facilmente…. come poi infatti è successo. Per me avrebbe avuto senso mettere su la mia band solo avendo qualcosa da dire…. non pensando che ci fosse bisogno, allora come ora, di un ulteriore cd di covers blues tipo Sweet Home Chicago o Mustang Sally……

 

· Come nasce la tua musica?

La mia musica nasce in tanti modi diversi….. ci sono pezzi che si scrivono da soli, nel senso che sgorgano da un ideuzza o musicale o di testo…. ed in 20 minuti è già tutto sulla carta, mentre altri nascono e crescono in modo molto più laborioso….. e direi con metodi artigianali…… con l’avvento della registrazione digitale si può avere facilmente in casa, come ho io, una combinazione computer,scheda audio e mics…. Che ti permette di preprodurre la tua musica, e di provare varie strutture ed arrangiamenti programmando una batteria, registrando basso e chitarre, cantando ed aggiungendo eventuali cori o seconde voci…. e poi, per sperimentare strutture diverse, copiando ed incollando strofe e ritornelli….. con un lungo e laborioso lavoro di cesello appunto artigianale, dove contano molto le ore di lavoro, oltre al gusto ed all’ispirazione…..

 

 

 

 

· Se e come si e` evoluto negli anni musicalmente Robi Zonca?

Dopo tanti anni sarebbe davvero tremendo non essere riuscito ad avere un’evoluzione e crescita come autore e strumentista… ed artista in generale. Io credo di esserci riuscito, soprattutto da quando mi sono messo a sfornare album. Progettare, e realizzare un album che abbia un suo perché….. e poi farne un secondo, un terzo, un quarto ed un quinto, cercando ogni volta di migliorarsi non è assolutamente un operazione facile…. Ed, ad ogni cd, diventa più impegnativo e difficile…..


Si viene messi di fronte ai propri limiti, al rischio di ripetersi, e si sente comunque come obbligo di uscire con una cosa per lo meno allo stesso livello della precedente….. Sicuramente l’aver avuto la fortuna di lavorare in questi ultimi undici anni con dei grandi collaboratori come Antonello”Jantoman”Aguzzi, che ha coprodotto artisticamente i miei primi 4 lavori, mentre nell’ultimo, oltre a suonare tutte le keyboards, ha firmato con me due pezzi, come Paolo Legramandi, ottimo bassista con me dalla prima ora e tanti altri, fra cui ospiti di grande prestigio come Fabrizio Bosso, Luther Kent, Bernard”Pretty”Purdie, il lavorare con tutti loro, dicevo, mi ha fatto apprendere tanto, e mi ha spinto a chiedere sempre il meglio del meglio da me stesso. Dal punto di vista dello strumentista, anche se non amo, e non sono mai stato particolarmente concentrato sul virtuosismo, che spesso è fine a sé stesso, sono anche cresciuto, migliorandomi nelle conoscenze armoniche ed in particolare nella ricerca del tocco e del suono….. che ad un certo punto ce l’hai nelle dita, non è così importante che chitarra o che ampli usi…… il suono ce l’hai sui polpastrelli, in testa e nel cuore…. Alla fine che conta è andare a tempo…. Le piccole sfumature del timing…. Il relax….. che deve essere totale… suonando sul click o senza.

Da questo punto di vista è stata una grandissima soddisfazione ricevere i complimenti di Bernard Purdie dopo aver suonato con lui a New York in varie situazioni live e registrando alcuni pezzi del mio album Rebel!….. groovando insieme, sorridendo….. quando si sa quello che si fa bastano 3 note e si sta subito allo stesso livello di grandi grandi artisti maestri del groove come Purdie che non usano porsi su piedestalli quando si stanno divertendo!

 

· Visto la scelta di molti locali in Italia di preferire le "originalissime" cover band, quali sono i canali attraverso i quali riesci a far conoscere la tua musica?


Cover bands, ed in particolare in questo periodo Tribute bands, vanno per la maggiore….. e, devo dire, che è sempre, inevitabilmente, uno spettacolo triste quello delle tribute….. anzi più bravi sono a riproporre la musica di un artista e più riescono a somigliargli, usando gli stessi strumenti, amplificatori, vestiti e pettinature…… e più trovo triste ed inutile, se non dannosa, tutta l’operazione….


è certo che questo proliferare di bands dedicate a questo od a quello non aiuta la scena musicale e non aiuta il pubblico a crescere in nessun modo….. del resto, come dicono i gestori dei locali, la gente vuole sentire quello che conosce già…… ed allora vai coi Vaschi, i Ligabui, i Nomadi………”su le mani!!! Io vagabondo che son io…. Vagabondo che non sono altro……”


Ti puoi immaginare, in un contesto simile, come sia difficile girare proponendo materiale originale….. problema che vivo di striscio avendo ormai, dopo tanti anni un pubblico affezionato…. ed ho notato ultimamente tra il pubblico varie persone che cantavano i pezzi…. ;-)


un bel modo per farsi conoscere ed apprezzare, sempre che si abbia del materiale apprezzabile ovviamente, possono essere i social networks e le radio indipendenti…. Che, con le nuove tecnologie, ti permettono di farti ascoltare in tutto il mondo…… mi capita infatti di essere scaricato legalmente su I-Tunes da utenti russi, giapponesi….. oltre ai numerosi europei ed americani che hanno imparato ad apprezzare e conoscere la mia musica.


· Ci sono gia` nuovi progetti nel prossimo futuro?


Assolutamente si….. sto preparando il mio prossimo album, sono in fase di scrittura in questi giorni…… in realtà ho fin troppo materiale sull’hard disk del mio computer…. Si tratta di selezionare le idee migliori e raffinarle e definirle meglio….. sono comunque ancora pieno di passione ed entusiasmo quindi aspettatevi una nuova uscita nel 2012…… ;-) Ciao a tutti è stato un piacere!

 

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