CAVA BLUES BAND

"Sulle fondamenta solide del Blues"

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· Quando e come nasce la Cava Blues Band?


La CavaBluesBand nasce a cavallo tra il 1999 ed il 2000 dall'incontro del Pianista / hammondista Alex Bellomo ed il chitarrista Cava. I due cominciano con un repertorio totalmente strumentale appoggiandosi sulle fondamenta solide del Blues. Dopo un paio di anni passati x lo più nei bar e locali molto piccoli con il nome "Bluesound", allargano la formazione aggiungendo al basso elettrico Michele Baffi ed alla batteria un fenomeno "Colombiano"di soli 17 anni che porta il nome di Eddie Gomez (attualmente impegnato come turnista e session man). Il quartetto prende il nome della CavaBluesBand ed inizia a sondare il circuito dei locali lombardi.

Gli impegni del piccolo batterista e del bassista portano ad un cambiamento di line up, con l'ingresso degli attuali Bobby "Money" Frassini al basso e contrabasso e Ruggero Roncato alla batteria. Verso il 2005 l'incontro con l'armonicista Milanese Enrico Penati porta a stabilizzare la formazione come quintetto. Tra il dicembre 2006 e gennaio 2007 pubblicano il loro primo lavoro discografico (CavaBluesBand).

 

· Quali sono gli artisti a cui vi sentite artisticamente piu` vicino?

 

Il purista della formazione è l'armonicista Enrico Penati che si rifà ai grandi padri fondatori ed i colossi dell'armonica a bocca (walter Horton, sonny boy williamson II, junior wells.....) mentre Cava parte prima con le note stellari di Jimi Hendrix e poi inizia a scavare nel tempo con il fantasma di R. Johnson lo slide di E. James i classici di W.Dixon, M.Waters e compagnia bella. La sezione ritmica arriva dal Jazz quindi possiamo citare C. Mingus, B. Cobham, C.Parker, W. Montgomery....ed in fine il pianista Alex Bellomo influenzato dai rimi latineggianti di Santana attraversando il jazz con O.Peterson.

 

 

 

 

· Cosa cercate di comunicare alla gente che viene a vedervi nei concerti?

Nelle performance live della C.B.B. non si perde tempo in chiacchiere...si suona, si suona e si suona ancora cercando di trasmettere tutta l'energia possibile e la voglia di divertirsi e stare insieme ovviamente. La semplicita del Blues come stile di vita.

 

· Quali sono le maggiori difficoltà che avete incontrato nel far conoscere la vostra musica?


Consapevoli di non vivere nella terra natale del genere le difficoltà non sono poche ma una su tutte la fa da padrona...i canali di informazione fungono da lavaggio del cervello x le masse e molti giovani non sono pronti a vivere la musica dal vivo nei locali come momento di aggregazione.


· Progetti in corso?


Le tempistiche x i nostri progetti sono piuttosto lunghe.... si pensa, si lavora di tanto in tanto al nuovo album....ma non abbiamo fretta. Continueremo come la tradizione vuole a lavorare on the road tra locali invernali festival estivi x portar il verbo del Blues a piu anime possibili.

 

 

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