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TBB a Vercelli 24/05/2009 di BeZ
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I concerti della Treves Blues Band sono sempre una sicurezza, quasi una riunione di famiglia, che questa sera si ritrova per l’occasione, nella grande piazza di Vercelli. Infatti, già sulla porta della grande piazza, incontro seduti al bar, gli amici di Alessandria, dotati della maglietta di riconoscimento del TBB Fan Club, che sorseggiano una birra in attesa dell’inizio del concerto. Anche noi inganniamo l’attesa scambiando quattro chiacchiere con altre facce molto conosciute del nostro gruppo di Pernate che, impaziente per l’attesa, la TBB si esibirà infatti per la prima volta a proprio a Pernate settimana prossima, ha deciso di gustarsi un anteprima qui a Vercelli. Il concerto di questa sera chiude la manifestazione “Maratona per il Rock” che si è tenuta nel corso di tutto il pomeriggio sul grande palco ben attrezzato allestito in un angolo della piazza Cavour. La location effettivamente non è delle più semplici per un concerto di Blues, l’ampia piazza all’aperto, il pubblico variegato, rischiano di disperdere i numerosi spettatori accorsi per l’occasione che infatti si raggruppano tra le (fortunatamente) poche sedie disposte in prossimità del palco ed i Bar disposti intorno alla piazza. Ma la TBB non s’intimidisce e trascinata dal suo Puma condottiero, riesce dopo pochi brani a scaldare tutto il pubblico presente. Il palco è dotato anche di un
sofisticato impianto di proiezione video che trasmette, in presa diretta,
le riprese effettuate da ben 3 telecamere su due maxishermi disposti
a lato del palco; tralasciamo il fatto che le due enormi telecamere
poste in prossimità del palco, intralciano in parte la visibilità
dello show e tralasciamo soprattutto i virtuosismi discutibili dell’addetto
alle proiezioni delle immagini che ogni tanto sovrappone alle sequenze
del concerto, improbabili sfondi animati in stile Soap opera, che vorrebbero
essere in tema con i pezzi suonati; Il gruppo fortunatamente non ha
bisogno della televisione e grazie alla disposizione della piazza neanche
il pubblico che riesce tranquillamente a godersi lo spettacolo senza
farsi distrarre dalle immagini e poi, se questo non bastasse la TBB,
come sempre, è pronta a scendere tra gli spettatori per riproporre
in versione acustica tradizionale, la storica “I Can’t be
satisfied” del leggendario Muddy Waters….Blues alle masse!!!!...e
su questo punto la piazza di Vercelli può essere presa come esempio
sul fatto che se il Blues va alle masse….Le masse rispondono….e
ballano. Infatti, nonostante come accennato in precedenza, gli spettatori
fossero di varia tipologia, (non saprei dire quanti fossero effettivamente
lì per ascoltare del blues) ed il concerto si tenesse in un ambiente
abbastanza dispersivo, con gente in parte seduta, una volta che è
stato ben scaldato al suono dei grandi (Muddy Waters, Jimmy Reed, Robert
Johnson, etc.) interpretati dalla mitica TBB, il pubblico ha cominciato
a battere il tempo all’unisono, a rispondere ai pezzi fino ad
accalcarsi, sul finale, sotto il palco per cantare a squarcia gola “Sweet
home Alabama”…
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