Rory Gallagher è nato il 2 Marzo del 1949 a Ballyshannan, nella contea Donegal della Repubblica Irlandese. Subito dopo la nascita, la sua famiglia si trasferisce a Cork nel sud del paese dove all’età di nove anni comincia ad appassionarsi al blues americano ed ai musicisti folk che può ascoltare attraverso la radio: “….ascoltavo lo skiffle di Lonnie Donegan e lui faceva canzoni di Woodie Guthrie, Leadbelly…..poi con la radio scoprii Muddy Waters, Jimmy Reed, Chuck Berry. In Irlanda era piuttosto difficile trovare dei dischi di blues e così ne misi assieme una piccola collezione solo quando andai in Inghilterra”. Gallagher comincia la carriera di musicista professionista dopo che decide di trasferirsi a Londra ed è lì che fonda il power trio chiamato Taste: “….era difficile sfondare in Inghilterra perché…..beh, tra Inghlterra ed Irlanda c’è sempre stato un certo attrito, ma a poco a poco, sono riuscito a trovare uno spazio. All’epoca, sono andato anche ad Amburgo”. L’album d’esordio è datato 1969 ed è intitolato appunto Taste, con successiva distribuzione anche negli USA. Fra il 1969 e 1971, con il produttore Tony Colton, Gallagher & co. registrano 3 album per poi sciogliersi. Da lì in poi, nasce Rory Gallagher come solista ed inizia ad esibirsi accompagnato da una band sia in Europa che in Usa registrando negli anni ’70 una serie di album con una prolificità impressionante, alcuni dei quali in studio, altri tratti dalle esibizioni fiume dei concerti live, dimensione in cui si carpisce in pieno l’energia e la potenza del chitarrista irlandese. Sul palco sfodera un talento eccezionale non solo con la chitarra, bensì anche alle prese con mandolino ed armonica. I tour si susseguono fino agli inizi degli anni ’80 quando decide di prendersi un periodo di riposo dalla vita “on the road”. Alcune delle sue migliori esibizioni sono in commercio senza il suo nome, come ad esempio The London Session di Muddy Waters oppure Live di Albert King. Il 1987 segna il ritorno di Gallagher sulla scena con Defender ed al quale segue Fresh Evidence, uscito nel 1991. Nel 1995 comincia ad accusare gravi problemi di salute ed è costretto a sottoporsi ad un trapianto di fegato; si verificano delle complicazioni post-operatorie ed il 14 Giugno del 1995, all’età di 46 anni Rory Gallagher muore in un ospedale di Londra.

“Quando compongo mi siedo e cerco di scrivere un brano alla Rory Gallagher che generalmente capita sia dalle sfumature blues. Cerco di trovare differenti argomenti, differenti situazioni che non sono state affrontate prima…ho scritto nella mia carriera in molti stili, train blues, drinking blues, economic blues, ma quello a cui miro è un differente punto di vista in tutte queste cose. La musica può essere tradizionale, ma con le parole devi raccontare qualcosa di creativo, di ricerca personale, qualcosa che sta accadendo dentro di te”. (Luglio 1994)

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