Memphis richiama subito alla mente la leggenda di Elvis Presley, ma dietro questo nome roboante c'e' una cittá che negli anni '50 vive il suo grande periodo di gloria nella celebrata Beale Street, dove all'inizio degli anni Cinquanta approdarono, provenienti dal profondo Sud, bluesmen del calibro di Bukka White, B.B.King, Thomas Rufus, Bobby Blue Bland, Howling Wolf e molti altri talentuosi musicisti, piu' o meno famosi, che si esibivano nei numerosi locali della citta', porta di entrate e di uscita del Mississipi. In questo fermento di musicisti e radio, un giovane dj affittó un piccolo magazzino nella 706 Union Avenue, dove aprí il Memphis Recording Service che serví anche come studio di registrazione della sua etichetta indipendente, Sun Studio.

Il suo nome era Sam Phillips ed inizió la sua carriera di discografico proprio iniziando a registrare i piú celebri Bluesmen del Sud. Dopo alcuni anni capí che se voleva far decollare il suo business, era necessario che i bianchi cominciassero a suonare la musica nera, perche', come soleva ripetere alla sua segretaria, "se avesse trovato un musicista bianco con il feeling e il sound di un nero, allora avrebbe veramente fatto un sacco di soldi". E allora inizió la leggenda del Sun Studio, con le registrazioni dei giovanissimi Elvis Presley, Jerry Lee Lewis, Carl Perkins, Johnny Cash, Roy Orbison, il magico quartetto che cambió la storia della musica americana e mondiale lanciando sul mercato musica nera con facce di ragazzotti bianchi che divennero le prime star del music-business. Il celebre sound creato da Phillips nelle registrazioni di Elvis Presley al Sun Studio fu a lungo e senza successo inseguito dalla RCA Victor, la successiva casa discografica di Presley.

Nel 1960, Sam Phillips vendette il Sun Studio alla Shelby Singleton, lanciandosi in altri progetti discografici, ma il piccolo magazzino di Memphis era giá nella storia della musica. Si é molto discusso sugli obiettivi di Sam Phillips, ma quello che rimane sono le registrazioni, la rottura delle barriere fra musica nera e bianca: il blues del Mississipi che incontra il country del Tennessee e questo magico incontro si é verificato proprio in 706 Union Avenue di Memphis sotto la supervisione di Sam Phillips, dando vita al rock and roll.

Nel 1998 Mr Phillips fu inserito nella Blues Hall of Fame e tre anni dopo nella Country Music Hall of Fame. Phillips morí nel 30 Giugno, 2003, all'etá di 80 anni, esattamente il giorno prima che il Sun Studio venisse proclamato Patrimonio Culturale degli USA.

Back